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Archive for the ‘Fabolous’ Category

ARTISTA Fabolous
TITOLO From Nothin’ To Somethin’
GENERE Hip Hop (Usa)
USCITA 2007
14 Tracce più una bonus track, dal titolo “This Is Family“. Molte tracce sono ben assestate su un fronte Dirty South, che oramai pare imperante anche a New York. Si parte alla grande con una “Intro”, davvero degna di un ascolto, per la base giocata su sinth sporchi, che per certi versi potrebbe ricordare la “Standing Ovation” di Joung Jeezy.
“Yep, I’m Back” è una degna track 2, che non stanca l’orecchio e si fa ascoltare senza troppi problemi.
Inizia promettente “Change Up“, con la collaborazione di un Akon, che non stona sul ritornello, ed una produzione che esalta assoli di trombe e pizzichi di organo su percussioni potenti. In “Make Me Better” fa capolino un Timbaland che non stupisce più, forse per l’indigestione di pezzi che si sono sentiti negli ultimi tempi, ma che comunque mostra un Fabolous abbastanza in forma, il tutto coronato da un ritornello di Ne-Yo, mentre in “Baby Don’t Go“, fa mostra di sè l’ennesima collaborazione di un T-Pain gramigna che diventa impossibile non trovare su qualsiasi cd di una certa importanza (almeno monetaria). Comunque la base ipnotica non è eccessivamente noiosa e le rime sono ben giocate, per quanto il ritornello a mio avviso rovini il sapore delle barre. Il mio giudizio è però influenzato dal fatto che certo r’n’b mi suona oramai monotono e poco ascoltabile. “Return Of The Hustle” suona più ricercata delle tracce precedenti, con un Just Blaze, mai troppo originale ma sempre apprezzabile.
Assolutamente degna di nota la base usata per “Gangsta don’t play“, dove a un Fabolous on the line si alterna un cantato di Junior Reid veramente azzeccato. La base si fonde perfettamente con lo stile vocale leggermente strascicato dell’mc newyorkese e al loop di organo si uniscono percussioni che possono ricordare quelle di Runaway Love di Ludacris. Per i più smaliziati sono chiaramente riconoscibili i suoni di Stranded On Death Row, dal primo album di Dr. Dre.
La Traccia successiva, “Real Playa Like”, pur mantenendosi su battiti piuttosto crudi, smorza i toni con un cantato R’n’b di Lloyd e qualche spruzzata di sinth non troppo carichi qua e là, ma serve più che altro per aprire la strada ad una “First Time” che ci mostra una Rihanna, a mio parere, più in forma che non sul suo ultimo “Good Girl Gone Bad
Tranquillamente skippabile una “Diamonds” che oltre al featuring di Jeezy non mostra elementi degni di nota. Indubbiamente un pezzo che potrebbe funzionare nei club, ma più semplicemente l’ennesima anthem Dirty South, neppure eccessivamente originale. Da “Brooklyn” l’ascoltatore si aspetterebbe qualcosa di più, se non altro perchè Fab parla di casa propria. Comunque da segnalare un feat di Jay-Z, quanto mai ritardo dal paventato ritiro, che risolleva le sorti del pezzo, sebbene non i troppo. Il ritornello, “cantato” dallo stesso Fab, fa chiedere il perchè di una scelta di questo tipo, se il risultato sono barre completamente stonate anche per il peggior pezzaccio gangsta. Migliore la strofa di Uncle Murda, La traccia ci conduce verso una “I’m The Man”, che sembra reggere confronto con il resto dell’album, se non altro per la base, che si distacca leggermente da suoni già troppo usati, ricordando certe produzioni techno trance fine anni 90. “Joke’s On You” non suona poi così male e ci porta verso una “What Should I Do” che, nel mortorio south del disco, sembra una boccata d’aria fresca, di cui si sentiva il bisogno. Il ritornello di Lil’ Mo ricorda forse eccessivamente la regina Mary J. ma tutto sommato ci sta. I quasi 5 minuti di canzone conducono verso una “This Is Family” bonus track francamente evitabile, che suona più come riempitivo che come regalo agli ascoltatori.Per riassumere, se siete fan di F.A.B. o del genere dirty south, o alla ricerca di dischi non troppo distanti dalle mode del periodo, potrebbe piacervi. Se dall’hip-hop cercate qualcosa di più o suoni più prettamente hip-hop, allora rivolgete altrove le vostre ricerche.

1) Intro (7/10)
2) Yep I’m Back (6/10)
3) Change Up ft. Akon (7/10)
4) Make Me Better (6.5/10)
5) Baby Don’t Go (5/10)
6) Return of The Hustle (5.5/10)
7) Gangsta Don’t Play (8.5/10)
8) Real Playa Like (6.5/10)
9) First Time (6/10)
10) Diamonds (4.5/10)
11) Brooklyn (5/10)
12) I’m The Man (6.5/10)
13) Joke’s On You (7/10)
14) What Should I Do? (7/10)
15) This Is Family (*) (4/10)

TOT = raggiunge appena la sufficienza, con picchi di eccellenza e momenti di calo impressionanti.

Recensione di TMonk

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